L’alleato olandese della Meloni, che ha votato contro gli aiuti all’Italia, accusato di aver avuto soldi dalla Russia.

“Pagato dalla Russia” – Bufera sul leader della destra olandese alleato di Meloni

Thierry Baudet, numero uno del Forum per la democrazia, è finito sotto accusa per alcuni messaggi su WhatsApp nei quali afferma di aver ricevuto soldi da Vladimir Kornilov, uomo vicino al Cremlino

“Scherzavamo”.    Thierry Baudet, leader del partito di destra Forum per la democrazia, alleato in Europa con Fratelli d’Italia, ha dovuto discolparsi dall’accusa di aver ricevuto soldi dall’analista politico Vladimir Kornilov che, secondo un’inchiesta del New York Times del 2017, ha forti legami con il Cremlino.

La tesi è avvalorata dalla storia politica di Baudet, noto al grande pubblico olandese dopo il referendum contro il cosiddetto accordo di associazione tra Ue e Ucraina.

La vittoria della destra filo-russa nella consultazione referendaria non vincolante lanciò la carriera politica di Baudet, oggi leader della principale formazione della destra olandese.

I messaggi privati

Le accuse di influenza russa su Baudet si basano sulle conversazioni con dozzine di persone che gravitano attorno al Forum per la democrazia.

Il programma televisivo olandese Zembla ha reso noti diversi messaggi privati su Whatsapp in cui Baudet parlava dei suoi contatti russi e faceva commenti sui pagamenti.

“Forse Kornilov vuole pagare qualche extra”, si legge in uno dei messaggi diffusi indirizzati a Henk Otten, ex tesoriere della FvD, poi espulso dal partito.

In un altro messaggio Baudet ringrazia Otten per il suo sostegno, dicendo “Kornilov non può competere”. Entrambi i messaggi erano accompagnati da emoji sorridenti.

Nessuna prova di pagamenti da Mosca

Interpellato dai giornalisti olandesi, Baudet assicura che si tratta solo di scherzi e riferimenti a battute tra colleghi di partito.

“Non abbiamo mai ricevuto soldi [dalla Russia] e le mie idee non sono in vendita”, ha detto Baudet. L’ex tesoriere del FvD sostiene invece di aver preso sul serio i messaggi e di aver avvertito Baudet di non avvicinarsi troppo alla Russia.

Tuttavia, l’ex fedelissimo di Baudet assicura di non aver mai visto alcuna prova di pagamenti dal Cremlino.

 
Articolo di Europa Today, consultabile tramite il seguente link:
http://europa.today.it/attualita/russia-destra-olanda-meloni.html
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