Gli Italiani all’Estero, per una certa classe politica, sono solo mucche da mungere in periodo elettorale

L’On. La Marca con Amato Berardi, ex deputato di Forza Italia, eletto nel 2008 nella circoscrizione Nord e Centro America

Si fa sempre più fatica ad ascoltare le insulsaggini e le castronerie di certi politici, che sopratutto in questo momento di pre-elezioni cercano di fare di tutto e di più per convincere i loro potenziali elettori a rieleggerli.

E non brilla certamente per impegno e coerenza, tra i politici, l’on. Francesca La Marca, del PD, che dopo la sua visita a Città del Messico, Puebla e Tlaxcala ha divulgato a macchia d’olio il video del suo incontro con i suoi potenziali elettori, che sarebbe stato consigliabile per lei non diffondere affatto, vista l’inconsistenza dei suoi contenuti e la delusione di quanti, intervenuti all’incontro, non hanno avuto da lei risposte convincenti in merito alle loro istanze volte ad avere certezze riguardo alla tutela dei loro sacrosanti diritti di italiani residenti all’estero.

Ed è balzato in modo più che evidente, agli occhi di quanti sono intervenuti all’incontro, sopratutto lo scollamento tra le attività dell’onorevole La Marca e le reali necessità degli italiani residenti in Messico, che hanno accusato ed accusano la deputata di non avere realmente a cuore i “connazionali” che lei dovrebbe istituzionalmente rappresentare, che da tempo percepiscono il suo interesse politico nei loro confronti solo come un aspetto di facciata, anche in considerazione che i suoi viaggi in Messico ed in altre località del suo collegio elettorale, che dovrebbero essere unicamente finalizzati ad incontri con le comunità italiane, si trasformano invece, quasi sempre, in appetitose occasioni di incontri mondani, inutili e privi di alcun risultato reale per i nostri connazionali.

E l’impegno politico di un deputato, quando realmente c’è, si manifesta anche con proposte di legge atte a dimostrare il suo interesse verso determinate problematiche da risolvere, ma, a quanto ci risulta, in cinque anni in parlamento, la deputata La Marca ha fatto poco o nulla per gli italiani all’estero, cosa che evidentemente non le fa certamente onore, visto che le problematiche dei nostri connazionali all’estero sono numerose ed aspettano da vari anni di trovare degna risposta da parte dei competenti organismi istituzionali, primo tra tutti il Parlamento, e non è certamente sufficiente accrescere la propria visibilità facendosi fotografare con qualche personaggio politico importante, o con qualche personaggio del mondo dello spettacolo, che si risolvono i problemi degli italiani all’estero, sempre più dimenticati da chi dovrebbe invece avere a cuore i loro legittimi interessi, e l’onorevole La Marca lo sa bene, così come sa bene che sono diminuiti i fondi destinati alla Stampa Italiana all’estero ed alla promozione della lingua e della cultura italiana, e sono diminuiti anche i fondi anche per le Camere di Commercio, i Comites ed il CGIE, dirottati prevalentemente ad Enti vicino al suo partito, ma nonostante le evidenze, che le danno torto, lei continua pervicacemente ed assurdamente ad affermare che, per merito suo, tali fondi sono stati invece aumentati.

L’On. La Marca con Matteo Renzi

Tempo addietro, tanto per aggiungere un ulteriore tassello al suo profilo di parlamentare, l’onorevole La Marca ebbe anche a dire che “Forza Italia ha sempre dimostrato non solo un grande disinteresse nei confronti degli italiani all’estero, ma addirittura ha mirato alla distruzione della loro rappresentanza politica” (stralcio di una sua intervista rilasciata a puntodincontro.mx: “Forza Italia ha sempre dimostrato non solo un grande disinteresse nei confronti degli italiani all’estero, ma addirittura —a mio avviso— ha mirato alla distruzione della loro rappresentanza politica. Come? Innanzitutto, e l’ho appena detto, l’abbiamo visto durante i vari governi Berlusconi con i tagli, veramente drastici, ai finanziamenti destinati alla promozione della nostra lingua e cultura nel mondo”), quando tutti sappiamo benissimo, ed è dimostrato con fatti e documenti alla mano, che invece è stato ed è ancora proprio il PD, il suo partito politico, a non avere giustamente e degnamente a cuore gli italiani all’estero, ai quali proprio il Governo Berlusconi, su proposta del defunto Onorevole Mirko Tremaglia, riconobbe loro il diritto al voto, e la recente proposta dell’On. Lupi, che prevede la candidatura dei residenti in Italia alle circoscrizioni estere, oramai legge perché voluta dal PD, è la dimostrazione ancor più concreta che gli italiani all’estero, per una certa classe politica, legata a doppio filo con il PD,. sono solo mucche da mungere in periodo elettorale, e nulla di più.

Onorevole La Marca, le consigliamo vivamente ed amichevolmente di pensare seriamente se possa essere il caso di ripresentare la sua candidatura alle prossime elezioni politiche, che, in considerazione dei suoi risultati politici, sotto gli occhi degli italiani all’estero, potrebbero rivelarsi per lei una grande delusione.