Il fidanzato della senatrice Stefania Pezzopane, rinviato a giudizio per tentata truffa

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Brutto periodo per la senatrice del PD Stefania Pezzopane, che dopo essere stata indagata dalla Procura di L’Aquila per il reato di concussione, vede ora rimandato a giudizio, con la pesantissima accusa di tentata truffa, il suo fidanzato, tale Simone Coccia Colaiuta, aspirante attore.

Un rinvio a giudizio, quello del fidanzato della senatrice, che nasce da alcune intercettazioni telefoniche effettuate dalla Digos di L’Aquila, per conto della locale Procura della Repubblica, nelle quali il Coccia Colaiuta è stato registrato mentre, secondo le accuse formulate del PM, in complicità con il suo agente, tale Ivan Giampietro (proprietario della società “Venus Entertainment”), ed in complicità anche con una per ora non identificata “Stefania”, tentava di compiere una truffa ai danni di Alessandro Maiorano,  ex impiegato del Comune di Firenze, balzato agli onori della cronaca sopratutto per aver fatto scattare indagini di vario genere sull’ex Premier Matteo Renzi.

Un’accusa ben pesante, quindi, quella formulata dalla Procura della Repubblica di L’Aquila nei confronti del fidanzato della senatrice del PD, che ha creato e crea sconcerto non solo nel capoluogo abruzzese, dove sia la Pezzopane sia il Coccia Colaiuta abitano, ma anche in ambito politico, e sopratutto in seno al PD, da tempo al centro di pesanti accuse, da parte delle altre forze politiche, di scarsa credibilità nell’affermato impegno nella lotta all’illegalità.

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Ed a muovere accuse al PD è sopratutto il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, per il quale non hanno simpatia ne’ la senatrice Pezzopane ne’ il suo fidanzato, che tramite i suoi profili su Facebook ha spessissimo attaccato sia Grillo, sia i parlamentari del suo Movimento, sia, in un periodo concomitante con la sua morte, anche il compianto Gianroberto Casaleggio, co-fondatore, insieme a Grillo, del Movimento 5 Stelle.

Ed è normale che tale sconcerto regni, perchè ad essere coinvolti in tali vicende giudiziarie di particolare importanza, non sono due semplici cittadini, non soggetti al pubblico giudizio, ma una senatrice della Repubblica, che dovrebbe essere garante della legalità, ed il suo fidanzato, divenuto anche lui personaggio pubblico in seguito ai numerosi servizi giornalistici realizzati insieme alla compagna parlamentare, per raccontare del loro amore, delle loro vite private e pubbliche, e di tant’altro che spesso ha anche indignato sia i semplici cittadini sia molti elettori della senatrice (vedi intervista de “Le Iene” consultabile tramite il seguente link: http://www.video.mediaset.it/video/iene/interviste/nina-la-politica-e-il-suo-toy-boy_521467.html.

Noi non sappiamo come andranno a finire le vicende giudiziarie della senatrice Pezzopane e del suo fidanzato, ma ci auguriamo che la senatrice faccia un passo indietro in ambito pubblico, e non si esponga più di tanto a livello mediatico, sino a quando la magistratura non avrà accertato eventuali responsabilità in merito alla sua vicenda ed a quella del suo fidanzato, che hanno un comune denominatore: Alessandro Maiorano.

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E’ stato proprio Alessandro Maiorano, infatti, a sporgere denuncia, carte alla mano, sia contro la senatrice Pezzopane, sia contro Simone Coccia Colaiuta, fidanzato della senatrice, tanto da far muovere i magistrati a prendere i provvedimenti di cui abbiamo parlato poc’anzi, e lo stesso Alessandro Maiorano ci ha riferito, durante una nostra intervista giornalistica, che come un cane da guardia lui non mollerà l’attenzione e la presa sulle due vicende giudiziarie in essere, e, con un sogghigno che ci ha fatto venire i brividi, ci ha anche confessato che i problemi giudiziari della senatrice e del suo fidanzato sono solo agli inizi, perchè i magistrati di varie Procure sono al lavoro per verificare tanti altri nuovi elementi da lui forniti in merito ad altre vicende, a suo giudizio non del tutto chiare, che meritano, a suo vedere, molti accertamenti ed approfondimenti da parte della magistratura.

Che dire, se non che aspettiamo fiduciosi gli esiti delle due vicende giudiziarie (Il processo al fidanzato della senatrice inizierà 19 aprile 2017 al Palazzo di Giustizia di L’Aquila) e rimaniamo in attesa, nel caso ci fossero, di nuovi clamorosi sviluppi in merito alle clamorose rivelazioni fatteci da Maiorano nel corso dell’intervista.